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La
musica che costituisce la colonna sonora dellomonimo
film di Edoardo Winspeare sembra trasudata, restituita dalle mura
della masseria salentina in cui è stata registrata. È
fatta di canti damore e pizziche tarantate, di brani tradizionali
strappati al silenzio di queste campagne e nuove composizioni
risucchiate nel vortice, immesse nel respiro circolare (o nella
sanguigna circolazione) della cultura popolare della Grecia Salentina.
Il "battito" vitale di Lamberto Probo e Pino Zimba,
le penetranti linee vocali di Cinzia Marzo e Raffaella Aprile,
organetti, nacchere, violini, flauti e chitarre si avvitano ed
esplodono in una musica magica, che spreme via le tossine attraverso
lo sfinimento.
Marco
Boccitto, Alias (Manifesto) - 29 Luglio
2000
E'
dal 1993 che Zoe' batte i colpi orgogliosi e sciamatici della
pizzica del Salento. E' la musica di cui parlava De Martino nella
"Terra del rimorso" tanti anni fa, riesplosa in queste estati
in mille feste con contaminazioni fra acustico ed elettrico, elettronica
e pelli tese. Dopo "Pizzicata", il gruppo Zoe' ha rinnovato la
collaborazione con il regista conterraneo Edoardo Winspeare: il
risultato, splendido, è nel film (dove vedete Lamberto
Probo e Pino Zimba, i due travolgenti tamburellisti della formazione)
e in questo cd che ne porta il nome. Registrato nella masseria
storica dei Winspeare, ospite l'incredibile armonicista Umberto
Panico, Sangue Vivo è un fiotto d'energia sferzante, fecondo,
assolutamente inarrestabile, selvaggio e dolcissimo nelle voci.
Il Cd è enhanced: il che significa che troverete notizie,
immagini dal film, particolari biografici su questo piccolo capo
d'opera che onora il nuovo folk italiano.
Guido
Festinese, Modus n. 17 novembre 2000
Dieci anni di lavoro sulla musica tradizionale salentina hanno
corrisposto ad una crescita esponenziale del 'fenomeno Pizzica'
che ha finito per valicare i confini del Salento. Dieci anni di
Officina Zoe', ma anche di Canzoniere Grecanico Salentino, Mascarimiri,
Sud Sound System, Nidi D'Arac e moltissimi altri gruppi, moltiplicatisi
in ragione di una riappropriazione culturale che, nelle sue varie
forme, è stata una vera e propria reazione a catena. Certamente
fra gli originatori del fenomeno c'è proprio quell'Officina
Zoe' che oggi raccoglie consensi e riconoscimenti unanimi, dopo
il successo di critica e di pubblico del film 'Sangue Vivo', di
cui sono protagonisti sia in veste di attori che di autori interpreti
della colonna sonora. Incontrarli e soprattutto vederli suonare
'in casa' dà la misura di quanto il tarantismo sia radicato
nella quotidianità della gente salentina: bambini, giovani
e anziani che danzano insieme la pizzica, con lo stesso sorriso
dipinto sul volto e lo stesso sincero entusiasmo. Sembra che sia
sempre stato così, ma in realtà si tratta di una
rinascita testardamente voluta e cercata, che ha sì trovato
alimento in una tradizione secolare, ma che non sarebbe avvenuta
se non si fosse andati a liberare il fuoco dalla cenere che lo
copriva. Con Pino Zimba, Cinzia Marzo e Lamberto Probo, alcuni
dei componenti dell'Officina, siamo andati in cerca delle ragioni
più profonde di un fenomeno unico in Italia per portata
ed energia... segue
l'intervista
Federico Fiume
- Fuori dal Mucchio - Il Mucchio Selvaggio n. 417 del 13 novembre
2000
Il nuovo CD di Zoe non è solo colonna
sonora del secondo film salentino di Edoardo Winspeare, al quale
i musicisti di Zoe partecipano anche in veste di attori,
ma è album che emana luce propria: unopera pulsante
costruita su brani tradizionali e su nuove composizioni, elaborate
da artisti che sanno raccogliere lenergia della terra salentina.
Proseguendo nellidea di continuità con la tradizione,
i membri di Zoe descrivono con la loro musica gioie e dolori,
di ieri e di oggi. La pizzica è lelemento essenziale
di Sangue Vivo, ma nel disco non mancano momenti lirici. Centrale
è il battito del tamburello, che è stile di vita
per Zimba e Probo, sul quale tessono armonie intricate gli organetti
diatonici di Pisanello, le corde e gli archi di Miggiano e De
Nicola. Magnifica la vocalità strettamente salentina di
Cinzia Marzo e Raffaella Aprile, interpreti di tutto rispetto,
sia come individualità vocali, sia nelle espressioni polivocali.
World
music sett. 2000 Ciro De Rosa
"Officina
Zoe, o più semplicemente Zoe, è una
band pugliese che da sette anni si impegna con successo nel recupero
e nella propaganda della musica (e quindi della cultura) del suo
Salento. A seguire lautoprodotto "Terra", la nutrita
compagine - ben sette elementi, con largo uso di strumenti quali
tamburelli, nacchere e organetti diatonici affiancati a chitarre,
violini e flauti - ha adesso realizzato questo Sangue Vivo,
che pur possedendo una sua autonomia artistica contiene anche
brani della colonna sonora dellomonimo film di Edoardo Winspeare
al quale alcuni membri hanno partecipato come attori. Lalbum
contenente due strumentali e otto episodi cantati (da voci quasi
sempre femminili) di spesso lunga durata, è un viaggio
insolito e ricco di fascino nei meandri di uno stile per lo più
fondato sulla percussività, ma aperto anche a situazioni
distese e avvolgenti (si veda, a tale proposito, "Nifta Maiu",
quantomai suggestiva); il tutto, ed è un grande merito,
sviluppato in composizioni in massima parte autografe, senza esagerare
in quelle riletture di materiale antico che in molti casi sono
indicative di una certa "rigidità" di approccio
agli interpreti.
Matrice
folk, insomma, ma energia e istintività molto "rock",
un po come accadeva - rispetto alla canzone napoletana -
con certi brillanti lavori nella Nuova Compagnia di Canto Popolare
nei 70. E un disco insolito ma stimolante, che merita
lattenzione di un pubblico più ampio di quello dei
soliti cultori delle tradizioni della Pizzica
Il
Mucchio Selvaggio - n. 408 Federico Guglielmi
Dal
1993 lOfficina Zoé è una delle formazioni
che con maggior forza propone le tradizioni musicali della terra
salentina, soprattutto della pizzica, cioé il ritmo ancestrale
dellanima salentina: inebriante e commovente, terapeutica
ed esilerante, elemento fra i più forti nella rinascita
musicale dellintero Meridione.Con Sangue vivo lOfficina
Zoé mette a nudo le radici della pizzica, sia quando ne
evoca le sofferenze più profonde (Macaria, Don Pizzica,
Sale) che nei movimenti della gioia (Yentu e Filia).
Commovente ed esaltante, Sangue vivo ha la forza dei messaggi
musicali che parlano al corpo e alla mente, spiegando anche perché
da molto tempo esiste un feeling fra il sud afro-americano e quello
salentino. LOfficina Zoé è una "performance"
da vedere dal vivo. Se non si incontrano concerti, loccasione
si può trovare nella visione dellomonimo film di
E. Winspeare di cui Sangue vivo è la colonna sonora.
Musica
(Repubblica) 6-07-2000 Felice Liperi
Zoe
è un gruppo salentino di musica tradizionale particolarmente
legato alla pizzica, il noto genere locale le cui origini si perdono
nel tempo. Con Sangue Vivo, colonna sonora dellomonimo
fortunato film di Edoardo Winspeare, il gruppo può finalmente
puntare all salto di notorietà. Ciò che colpisce
immediatamente in questo album sono quei brani serrati in cui
la pizzica esplode nella sua manifestazione ipnotica pregnante,
dovuta in gran parte al crescendo ritmico dettato dalla percussione
frenetica dei tamburelli. Una frenesia che spinge al ballo e al
movimento ossessivo, tanto da essere utilizzata nel passato come
veicolo di trance o addirittura come fonte terapeutica. I sette
elementi del gruppo si esibiscono al meglio con una ritmica corposa
che, quando non prende il sopravvento, fa da tappeto al solismo
della chitarra e alle splendide esternazioni vocali delle due
interpreti femminili, una dal timbro veracemente popolano, quasi
da strada, e laltra più acuta e esistenziale, che
si alternano o si sovrappongono nei vari pezzi.
Un lavoro eccellente a supporto di un ottimo film.
Voto: 7
Perché:
è un buon modo per fare conoscenza con la pizzica, genere
musicale sottovalutato, ma ricco di temperamento e sonorità.
un album che decreta la maturità artistica ed espressiva
dei suoi interpreti.
Jam
- sett. 2000 Roberto Caselli
La
pizzica, lantichissima tarantella dagli influssi moreschi
suonata in Salento, rivive e trova una propria degnissima consacrazione
in questo CD, nato come colonna sonora dello straordinario film
di Edoardo Winspeare. Atmosfere arcaiche e canti popolari si fondono
in unottima contaminazione artistica, proponendo i propri
ritmi antichi come riflesso musicale della nostra modernità,
trasformando una pellicola ispirata alla frontiera pugliese dei
giorni nostri in una sorta di Pulp Fiction meridionale. Il cd
propone inoltre un libretto molto dettagliato dove, oltre alle
spiegazioni delle canzoni e alle note musicali, è presente
anche la traduzione in italiano e in inglese del testo originale.
Time
Out - 14-20/09
E
in atto una vera e propria riscoperta della pizzica salentina,
musica viscerale e travolgente
..così dalla Puglia
si è propagata la febbre di questo ritmo ancestrale e popolare,
capace di esprimere euforia come malinconia, che parli damore,
lavoro o di emigrati. Il ritmo dei tamburelli nelle pizziche tarantate
(dal morso della taranta, che si contrastava ballando fino a raggiungere
uno stato di trance) è frenetico, irresistibile. Ascoltare
per credere liniziale Don Pizzica e i 9 minuti di
Sale. Ma i dieci brani sono tutti da scoprire, ora trascinanti
ora sensuali, con le percussioni a mano di Pino Zimba e Lamberto
Probo e un ensemble cui auguriamo un posto in prima fila nella
famiglia della world music.
ViVi
il Cinema settembre 2000 - Mario Mazzetti
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